Le 10 cose che ho imparato dall’essere mamma

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Oramai è quasi un anno che sono mamma. Mamma, questa parola che ho sempre detto riferendomi alla mia di mamma. Da qualche mese invece c’è chi la rivolge a me questa parola così semplice da essere la prima parola che impariamo a pronunciare ma che racchiude una grande responsabilità.

Da quando sono diventata mamma tutte le convizioni, certezze, idee strane sulla maternità e sull’essere mamma sono crollate clamorosamente.

In questi 12 mesi ho capito molte cose, ma soprattutto ho imparato che:

Il momento giusto è Ora.

Non esiste un momento giusto per fare le cose, ORA è il momento giusto per farle. Un bambino che è ancora del tutto istintivo non programma le sue giornate, vive semplicemente il momento presente e si gode quello che arriva.

Il tempo non è da ammazzare ma da vivere.

Un bambino non butta via il tempo, ogni secondo è un’occasione per imparare cose nuove.

E’ sempre l’occasione per smettere di piangere e cominciare a ridere.

Avete notato che i bambini piccoli piangono e dopo pochissimo ridono? Semplicemente smettono di pensare alla cosa che li ha fatti piangere e tornano a sorridere. Dovremo farlo anche noi. Smettere di alimentare la nostra sofferenza pensando a ciò che ci fa male e cominciare a ridere spostando semplicemente la nostra attenzione su qualcosa di migliore.

Il tempo per se stessi è sacro.

E’ vitale riuscire a ritagliarsi 1/2 h al giorno per se stessi, al mattino presto, dopo cena, non importa. Il ruolo di mamma è difficile e lo è di più se ci si dimentica di se stesse.

Mamma felice, bambino felice.

All’inizio mi sembrava una grande stronzata. Pensavo: se dedico tutta me stessa a lui come potrà essere infelice? Regola importantissima:

Se stai male prima o poi farai stare male anche quelli intorno a te,  se stai bene anche quelli che ti stanno intorno saranno contagiati dalla tua felicità.

Quando ero in piena depressione post parto, Federico stava sempre male, non dorniva, piangeva apparentemente senza motivo. Quando ho chiesto aiuto e ho cominciato ad uscire e ad avere un pò di tempo per me, ho cominciato a stare meglio e lui ha cominciato a rilassarsi e a stare bene.

E’ sempre il momento giusto per giocare

Non importa che ore sono o quanti anni anni hai. Ogni tanto bisogna giocare. Mantieni la parte di te più frivola e bambina e ogni tanto tirala fuori. Che sia correndo, rotolando o sedendosi per terra, non importa, gioca anche se il tuo ruolo non te lo permette, anche se hai 40 anni. Ogni tanto gioca.

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Mai smettere di essere curiosi

C’è sempre da imprare e i bambini lo fanno ogni giorno. Sii curiosa mamma, stupisciti ancora.

Non esistono le super-mamme-bioniche felici

No tranquilla, se conosci una supermamma che ha la casa perfetta, che prepara primo, secondo, contorno e dolce ogni giorno, che gioca ore con il proprio figlio, lavora, fa sport e che dice di essere felice o è una bugiarda o ha tanti soldi da spendere in colf e baby sitter e si illude di fare a mamma.

No, mettitelo bene in testa, nessuna mamma è perfetta. Se dopo il lavoro vuoi giocare con tuo figlio lo puoi fare (e menomale che lo fai) ma non pensare che non sei una brava mamma se non hai passato l’aspirapolvere. Ti svelo un  segreto, nessuna mamma la passa realmente.. tutte sognano di farlo ma fisicamente poche ci riescono. 🙂

E qui la cosa più imporante che ho imparato..

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Non esistono libretti di istruzioni per fare la mamma

Sentirai sempre mille campane, persone che sapranno fare meglio di te, ma ricordati:

tu la sei la mamma perfetta per tuo figlio e nessuno potrà dirti come devi comportarti con lui

Segui il tuo istinto,

ecco questo è l’ultima cosa che ho imparato.

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