Diversi ma uguali #iocomete

Arrivano dall’estero, da un paese forse  in guerra o comunque  in seria difficoltà. Sbarcano in una terra che potrebbe essere come la loro, ma non lo è.

Non è meglio nè peggio, sono solo terre diverse, posizionate in punti diversi, governate da persone diverse e appartenenti a culture diverse.

Sbarcano su una terra che non è la loro, ma non è neppure nostra. Nessuno ha scelto dove nascere e nessuno può fartene una colpa.

Dovrebbe essere un diritto di tutti scegliere il posto in cui passare la propria vita e questo posto non deve essere per forza il luogo dove si è nati. Almeno questa scelta dovrebbe essere dovuta a ogni singola persona su questo pianeta.

Siamo qui di passaggio, non dobbiamo mai dimenticarlo, è inutile che cerchiamo di curare il nostro praticello sperando che non venga intaccato da qualcuno.

L’arrivo di qualcuno può solo che impreziosire la nostra vita.

Mi ricordo ancora un discorso sentito in un bar molti anni fa. Una mamma era preoccupata perchè il figlio frequentava un asilo senza extracomunitari. Sarebbe meglio ci fossero stranieri in classe, diceva, ogni bambino dovrebbe crescere in un posto che rappresenti la realtà, non ovattato in un mondo non reale.

La diversità fa paura perchè non si conosce, ma è un arricchimento, il più grande arricchimento che possiamo avere.

Nuove culture, nuovi punti di vista.  Aria fresca.

Ho un amico istraeliano, che mi ha trasmesso l’amore per la sua cultura e per la lingua araba.

Ho un amico rumeno, che ha girato l’Europa, parla 5 lingue lingue, ha scelto la mia città tra tutte le città del mondo ed un amico con la A maiuscola.

Ho un’amica albanese. Non avevo mai conosciuto una persona così professionale e seria nel lavoro prima di lei.

Ho un’altra amica albanese, arrivata col gommone, buttata in mare con tutta la famiglia, quando aveva meno di 10 anni. Oggi si è rifatta una vita.

Ho un amico tunisino di religione musulmana, che mi rispetta e mi vuole bene, malgrado la lontanza e la cultura completamente diversa dalla mia.

Ho anche tanti amici tedeschi e tantissimi italiani, che rendono la mia vita più preziosa.

Siamo tutte persone, diverse nei modi, nelle credenze, ma accomunati tutti da una cosa, siamo tutti uomini e donne, esseri umani, diversi ma uguali.

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel possedere altri occhi, vedere l’universo attraverso gli occhi di un altro, di centinaia d’altri: di osservare il centinaio di universi che ciascuno di loro osserva, che ciascuno di loro è.
(Marcel Proust)

 

Questo post è stato scritto per la giornata mondiale della solidarietà – #iocomete, io come le altre mamme, io come tutti e tutti come me.

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About the author
Mamma, webdesigner e blogger. Nel 2012 decido di seguire le mie passioni legate al mondo del web e lascio la strada prefissata. Oggi gestisco magazine online e blog di successo. Seguimi anche su www.greenmagazine.it

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